Breve storia del Labrador
Le origini di questa razza sono
controverse ma, parere che, l'ipotesi più accreditata è quella
che le fa risalire alla penisola di Terranova, adiacente al Labrador. Pare infatti che qui esistessero due tipi
differenti di cani neri, uno più grosso e uno più piccolo
chiamati però indifferentemente con i nomi delle due penisole.
Il capostipite della razza è considerato il "Cane di St. John",
il quale veniva utilizzato sia per la caccia che per il recupero
delle cime in mare perchè considerato un ottimo nuotatore. Verso
la metà del 1800, vennero portati degli esemplari di questa
razza in Inghilterra attraverso i pescherecci e qui grazie alla
passione e alla abilità degli allevatori inglesi, furono
selezionate tutte le caratteristiche morfologiche e caratteriali
della razza Labrador. All'origine i cani vennero utilizzati per
rafforzare le linee di sangue dei soggetti da riporto accanto ad
alcune invece da ferma.
Il Kennel Club inglese riconobbe ufficialmente la razza nel
1903, mentre il Club della razza fu fondato nel 1916 ad opera di
Lady Howe, che fu una delle prime allevatrici di Labrador. Il
Labrador è molto cambiato morfologicamente dalle origini ad
oggi, ma sempre grazie alla passione di allevatori seri, si è
potuto ottenere un risultato molto buono; e se un tempo i cani
inglesi venivano considerati i migliori, adesso abbiamo un alto
livello anche qui in Italia a detta proprio di
giudici-allevatori inglesi che hanno potuto verificarlo nelle
esposizioni di bellezza. Ne è conferma la vittoria di un cane
italiano al Crufts 2007. |
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